Con un commento e poche righe puoi aiutarci a disegnare una mappa. Una mappa di parole rimosse, dimenticate, cancellate da un vocabolario groviera. Le parole scomparse, quelle che fanno paura, strappate ad un vocabolario italiano dell’informazione pubblica sempre più sacrificato. Muto. Proviamo a ripescare le parole scomparse, a restituire loro diritto di cittadinanza, sugli schermi, nei microfoni della radio. Ricucire la tela delle parole per riscoprire la storia di questi anni: quella cancellata con l’idea che sia sufficiente un po’ di bianchetto, della pregiata marca “censura, o della sua concorrente, “autocensura”, per rendere reale il verosimile, per dipingere un quadro a pastelli forti, senza poi riuscire ad elidere il retrogusto amaro, color grigio, appannato.
Ti chiediamo, da tele e radioascoltatore di scrivere tre parole che non ritrovi più nei notiziari. Con un breve commento. La rete schiena dritta le raccoglierà, le conterà, le metterà insieme, provando a tessere un unico racconto, plurale, dell’informazione che ci manca, dell’informazione che vorremmo al più presto restituirVi.

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